Gruppi di Ascolto

Una delle più innovative proposte per l’iniziazione e l’ascolto della Sacra Scrittura è senza dubbio quella dei gruppi di ascolto. Va innanzitutto tenuto presente il loro scopo, quello cioè di “ aiutare i fedeli a conoscere e leggere personalmente e in gruppo la Bibbia, nel rispetto della sua identità teologica e storica; favorire l’incontro diretto dei fedeli con la Parola di Dio scritta, in modo da saper ascoltare, pregare, attualizzare a attuare la Parola nella vita quotidiana “ ( Cei , la Bibbia, n. 21 ).

Un primo aspetto dei gruppi di ascolto è la dimensione familiare che riesce a coinvolgere anche persone che normalmente non frequentano altri momenti formativi o che non partecipano in modo preciso alla vita della comunità, offrendo loro una possibilità di riflessione e di ripresa di cammini di fede interrotti o trascurati.

Un altro aspetto è che questa esperienza è affidata ad animatori laici chiamati a condurre il cammino del gruppo. Si tratta di riscoprire cioè la forza missionaria che ci deriva in virtù del battesimo  e di dare contenuto a quel comune “ sacerdozio battesimale “ su cui tanto amorevolmente e tenacemente indugia il nostro Arcivescovo.

Nei gruppi di ascolto la Parola di Dio è accolta, meditata e pregata insieme, con il desiderio di incarnarla nel quotidiano. Il ritrovarsi nelle case, il prestare attenzione ai rapporti personali, risulta un modo concreto per avvicinare le persone, per creare reali possibilità di conoscenza e di amicizia, capaci molte volte di superare situazioni di solitudine. Un altro obiettivo risulta così quello di rendere la comunità più attenta all’annuncio del Vangelo ai fratelli che vivono ai margini della realtà ecclesiale, i cosiddetti  “ marginali o lontani “.

Potremmo dire sinteticamente che i gruppi di ascolto sono “ un’esperienza comunitaria di lectio divina “. Essa consiste nel ricercare insieme il significato del testo biblico, guidati dall’animatore del gruppo; in secondo luogo, nel comunicarsi quanto il brano della Scrittura rivela a ciascuno; in terzo luogo, nel condividere la preghiera che l’ascolto della Parola di Dio ha suscitato.

I Gruppi di Ascolto  nella comunità pastorale Ascensione del Signore

L’esperienza dei gruppi di ascolto è attualmente presente ed operante solo in una delle tre parrocchie che costituiscono la nostra comunità pastorale e precisamente in S. Pio X. Si tratta di cinque gruppi di ascolto che coinvolgono complessivamente circa cento persone; il percorso annuale prevede normalmente sette incontri la cui scansione è decisa dei componenti stessi del gruppo tenuto conto del cammino pastorale complessivo della parrocchia. Tale esperienza, ormai più che decennale, ha raccolto in un certo senso la tradizione  e la ricchezza di precedenti gruppi familiari, presenti in parrocchia, guidati da un sacerdote, modificandone il metodo e la finalità. I gruppi, per la loro limitata dimensione, danno a tutti la possibilità di prendere la parola e di comunicare agli altri quanto si ritiene importante condividere. Nei nostri gruppi si può parlare di cose importanti che toccano la vita, che suscitano grandi domande, che fanno emergere sentimenti profondi. Per questa strada è facile arrivare ad una vera e propria confidenza, sempre discreta, che rende piacevole e desiderabile il ritrovarsi insieme.

Si legge la Scrittura con tutto se stessi: possiamo quindi concludere ricordando alcuni atteggiamenti essenziali alla comprensione e alla condivisione delle Scritture, atteggiamenti che i nostri gruppi devono sempre saper vivere: la fiducia, l’umiltà, la purezza di cuore, il raccoglimento, l’impegno, l’assiduità e l’affetto.

Fonti citate:

–         La Parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza – Arcidiocesi di Milano

–         Alla scuola della Parola – Gianfranco Barbieri